Dov’è la cultura?

La Cultura in Italia non va salvata… ne scovata in chissà quale luogo.
Si è solo nascosta in un angolino, sporca, maltrattata, mortificata, coperta di immondizia, dimenticata dai potenti, dai banchieri e dagli speculatori finanziari, ignorata dalla gente distratta che scarica file illegali,non apprezza un cd, un bel libro, non va a teatro, non entra al cinema, non va ad un concerto, non entra in un museo, che scambia una sponsorizzazione in evasione fiscale, e spesso non si indigna per lo stato in cui versa il nostro patrimonio artistico.

La Cultura in Italia la trovi nelle strade delle città d’arte, nei vicoli dei borghi medievali, nelle campagne di pianura, nelle valli delle montagne, nel mare e nelle terre di Sardegna, nelle coste della Calabria, nel mare e nel centro della Sicilia, nelle aride terre di Basilicata,  nella meravigliosa luce della Puglia, nell’incanto della Toscana, nel verde dell’Umbria…

E lì, nei mille teatri,negli anfiteatri antichi e moderni, nelle migliaia di chiese, nei moltissimi musei abbandonati a se stessi, nei tanti magazzini dove sono seppellite migliaia di opere d’arte, nei ruderi dell’antica Roma, della Magna Grecia, nelle terre e nelle tombe degli Etruschi.

La trovi nelle macchine da scrivere degli scrittori, nei pianoforti dei compositori, nelle penne dei poeti, nei pennelli dei pittori, nel volto degli attori, nella voce dei cantanti, nei gesti di una ballerina, nell’obiettivo di un fotografo, nella pellicola di un film, nelle aule di migliaia di scuole di musica e conservatori, nelle piazze del folklore dei migliaia di paesini, nelle migliaia di sagre, nel cibo della tradizione e nel grande vino italiano.

La Cultura in Italia va solo valorizzata, da nord a sud… da est a ovest.

E oltre a produrre un risveglio delle coscienze e grandi benefici morali… potrebbe produrre molti punti di Pil e molti posti di lavoro… e non ci sarebbe bisogno di convincere multinazionali senza anima e imprenditori senza cuore a restare ed investire in Italia.

L’Europa politica dei potentati economici non se ne occupa, è invidiosa di questo bene che abbiamo solo noi, ed altri pochi paesi dichiarati poveri, ma in realta ricchissimi…

Noi la Cultura non la dobbiamo fabbricare ne progettare, è qui in Italia, da secoli!

Luigi Calivà



Categorie:Cultura

Tag:, ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: